Il Bicerin: una specialità piemontese.

I caffe’ del secolo scorso in Piemonte, cosi’ come quelli attuali, portano ancora oggi testimonianza di una delle specialita’ dolci piemontesi: il Bicerin, consumazione tipica dei locali torinesi dell’altro secolo. A Torino, intorno al 1840, si diffuse la raffinata usanza di sorseggiare negli eleganti caffè del centro, una bevanda a base di latte, caffè e cioccolato: fu chiamata confidenzialmente Bicerin. Prima di questa dolce novità, era di moda la Bavarese, con gli stessi ingredienti mescolati e dolcificati con sciroppo. Nel Bicerin viceversa, le parti venivano servite separatamente, dando cosi’ origine a 3 varianti: “Pur e fior”, ossia latte e caffè; “Pur e barba”, ossia cioccolata e caffè; “Po’d tut”, ossia i 3 elementi insieme. Particolarmente colpito dal gusto di questa crema liquida, risulto’ essere Alessandro Dumas padre, che la cita in una lettera scritta ad una amico nel 1852 (Cit. “Itinerari del Piemonte”). Nel 2001 e’ stato inserito dalla regione, nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali del Piemonte.

La volete provare? Ecco come si fa:

3 ingredienti caldi: caffe’ espresso, cioccolata e panna (non montata), rigorosamente serviti separatamente e da miscelare al momento.

Il Bicerin © Giulia Porruvecchio
Il Bicerin © Pinterest

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