Franciscus

Sono giorni tristi questi… e forse lo saranno anche in seguito. Il 21 aprile, lunedì dell’Angelo, non solo se n’è andato un Papa, ma soprattutto è scomparso un uomo buono, speciale, un uomo vicino alla gente comune, ai poveri, a coloro che sono collocati ai margini della società.

Francesco era questo: un Pontefice si, ma anche un uomo tra gli uomini, che ha parlato di amore e uguaglianza, di pace contro il rombo delle armi; ha scelto gli ultimi come primi del suo cuore; ha esaltato la vita come uno spettacolo incredibile; ha parlato di coraggio per essere felici.

Ci mancherà Francesco: era un punto di riferimento per molti, anche per me, un pò distante dalla Chiesa, ma vicina alle sue parole, così affettuose e sempre vicine al cuore delle persone.

Personalmente non dimenticherò mai la sua solitaria camminata in Piazza San Pietro nel 2020, anno della Pandemia, quando pregava la Madonna perché guarisse il mondo dal Covid.

Non ci sono tante parole da dire: la dimostrazione di affetto di quest’ultima settimana sono l’esempio del bene e dell’amore delle persone verso questo Papa, che rimarrà nel cuore di tutti, e che sicuramente ci proteggerà e ci sorriderà da lassù.

Ciao Francesco, da oggi inizierà un nuovo percorso, ma quello che tu hai tracciato sarà sempre una guida per tutti quelli che ti hanno amato.

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